Vimercate – Consiglio comunale 29 novembre 2019

Vimercate – Consiglio comunale 29 novembre 2019

Variazioni di bilancio. 663.000,00 euro di lavori pubblici restituiti al mittente.

La maggioranza ha approvato le variazioni al bilancio 2019.  Salvo le consuete variazioni tecniche richieste dagli uffici, questa variazione di bilancio si caratterizza per il “ritorno” in avanzo di amministrazione di ben 663.000 euro di lavori pubblici preventivati per il 2019 e rinviati a data da destinarsi, tanto che non risultano neppure nelle previsioni del 2020. Parliamo di 60.000 euro per piste ciclabili, 260.000 euro per interventi sulla Scuola Manzoni e 275.000 per la riqualificazione di vie e piazze, tra cui Via Rota e Piazza Marconi. La ragione del rinvio risiede nel fatto che non si è riusciti ad avviare in tempo le relative procedure. Evidentemente gli uffici sono stati impegnati in altri interventi, come il PUMS e la variante al PGT, che questa Amministrazione ha ritenuto prioritari rispetto a scuole, piste ciclabili e piscina. Anche per questo il nostro voto è stato contrario.


Variazioni di bilancio. Lo strano caso delle case comunali.

Nelle variazioni al bilancio del 2020 colpisce, invece, una importante variazione di oltre 200.000 in negativo, conseguente all’esternalizzazione in favore di ALER del servizio di gestione delle case comunali. Peccato che di esternalizzazione del servizio di gestione delle case comunali non si è mai parlato. Non una delibera di indirizzo del Consiglio comunale, non un provvedimento di Giunta, non uno straccio di documento che indichi le ragioni, l’opportunità e le modalità dell’iniziativa, né i criteri nella scelta del partner.  Il buio totale. Eppure la variazione è importante ed il partner è già stato scelto. Tutto al buio, tutto all’oscuro dei Consiglieri comunali, con molti dubbi di legittimità di questa variazione a danno delle casse del Comune, per cui ci riserviamo di approfondire e di adottare ogni iniziativa che riterremo opportuna a tutela degli interessi e delle risorse della città di Vimercate.


Il nostro Ordine del Giorno sul parcheggio di Sant’Antonio. I consiglieri grillini beffati dalla loro stessa astensione e la mozione viene approvata.

Il Partito Democratico ha presentato un Ordine del Giorno per risolvere il problema dei residenti di Piazza Sant’Antonio che, da un giorno all’altro, a seguito della trasformazione del parcheggio da gratuito a pagamento, devono pagare per poter parcheggiare sotto la propria abitazione.  Da maggio i cittadini hanno ripetutamente incontrato il Sindaco, chiedendogli di tenere conto della loro situazione senza ottenere alcunché. I Consiglieri grillini hanno proposto di emendare la mozione, introducendo l’impegno a creare un “tavolo di lavoro” di cittadini, commercianti e Amministrazione per trovare una soluzione. Ci siamo rifiutati di accettare l’emendamento: dopo così tanti incontri andati a vuoto, l’ennesimo tavolo di lavoro sarebbe stata solo l’ennesima farsa dei consiglieri grillini per non prendere una decisione. A fronte del nostro rifiuto, si sono astenuti. Ma, puniti dalla loro stessa inedia, non hanno fatto bene i conti e la mozione è passata con i voti favorevoli di tutta l’opposizione e la loro astensione.


Le risposte alle nostre interrogazioni. Sindaco bocciato.
1. Ne  è passata di acqua sotto il ponte. Che fine hanno fatto i 400.000 euro di Regione Lombardia  per interventi di consolidamento dell’argine del Molgora?

L’antefatto: nel 2001 il Comune di Vimercate riceve fondi da Regione Lombardia per indennizzare le vittime di fenomeni alluvionali, risultati superiori alle richieste per € 397.000. Il Comune avvia immediatamente una proficua trattativa con la Regione, affinché lasci le risorse nella disponibilità del Comune per interventi di consolidamento dell’argine del Molgora.  Nel 2016, visto l’avanzamento delle trattative e la posizione favorevole della Regione, la Giunta delibera il progetto di fattibilità di cinque interventi. Arriva l’Amministrazione grillina e, per magia, quelle risorse scompaiono dal bilancio, senza che nessuno dica niente. Noi ce ne accorgiamo e chiediamo al Sindaco di dirci che fine abbiano fatto quelle risorse.  Con un tortuoso giro di parole per scaricare la colpa sugli uffici tecnici, come è suo costume fare, il Sindaco ci comunica che quelle risorse sono state già restituite alla Regione, perché la trattativa è fallita. Sui motivi, accenna a non meglio precisate “cause tecniche”, ma neppure un riferimento alle ragioni – tutte politiche – del fallimento della trattativa con regione Lombardia.  Un’altra occasione persa per Vimercate.


2. La verità, vi prego, sulla piscina. Sindaco raccontacela tutta.

18 mesi da oggi, un anno da ieri, a marzo 2021 l’inaugurazione del nuovo impianto natatorio…. Tante le bugie che in questo anno e mezzo il Sindaco e i suoi fidati consiglieri (Teoldi e Amatetti in primis) ci hanno propinato per farci andare giù il boccone amaro della chiusura della piscina. Abbiamo chiesto al Sindaco di dirci a che punto siamo e quali siano verosimilmente i tempi di riapertura del nuovo impianto.  Fiumi di parole e il richiamo ai ritardi delle amministrazioni che lo hanno preceduto, solo per poter dire che, ad oggi, e salvi ulteriori ritardi, il collaudo non potrà avvenire prima di luglio 2021.